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Redazione11 OTT 201816:59

La soffiata di Romano: "Rio de Janeiro, ore 9 della mattina: gli indizi diventano prove"

Il giornalista nel suo editoriale odierno dedicato al mercato mette in evidenza la trattativa che ha portato Paqueta al Milan.

Fabrizio Romano, nel suo editoriale la soffiata su calciomercato.com, evidenzia: "Rio de Janeiro, ore 9 della mattinata di ieri, zona ovest della città. Gli indizi diventano prove: il Milan ha preso Lucas Paquetá, un medico e un dirigenti spediti direttamente dalla società rossonera accompagnano il gioiello 21enne in una nota clinica della città. Precisamente in zona Barra da Tijuca, Paquetá sorride e rimarrà per 4 ore a sostenere i test medici che confermeranno il colpo del Diavolo. Pensato, voluto, costruito totalmente da Leonardo che ha voluto subito stringere per 35 milioni con bonus e far sostenere immediatamente le visite al ragazzo per evitare brutte sorprese.

Tutto ok, senza problemi. Ma perché questa fretta? Qui nasce l'altro retroscena: il Flamengo aveva proposto di inviare al Milan le cartelle cliniche di Paquetá risalenti a due settimane fa per evitare nuovi test, i rossoneri hanno insistito e blindato l'acquisto. Una scelta nata per non avere inserimenti o una possibile beffa, così da poter procedere alla stesura di contratti e documenti evitando la 'trappola' che potesse far prendere tempo e concedere rilanci di altri club. Affare fatto per gennaio, non mancano neanche più le visite.

Una tentazione inventata da Leonardo, dicevamo. Perché da quando si è insediato nella dirigenza del Milan, Leo si è attivato su Paquetá considerandolo il miglior talento presente oggi in Brasile e tra i migliori dell'intero Sudamerica. Ha capito che c'era margine per trattare sui 50 milioni della clausola; questo perché la scadenza del contratto era nel dicembre 2020 e ha spinto Paquetá a non rinnovare, solo due anni davanti e una situazione pericolosa che ha spinto il Flamengo ad accettare i 35 milioni del Milan. Strategia perfetta; mesi di lavoro silenzioso, poi gli incontri con gli agenti per rimanere in corsa anche quando si sono inserite Paris Saint-Germain e Manchester City con grandissima forza. E qui nasce l'operazione alla Leonardo: telefonate continue al giocatore, rapporti splendidi con l'agente da anni e soprattutto con la dirigenza del Flamengo, presidente Eduardo Bandeira de Mello incluso. Leo ha agito... "alla Guardiola", come quando Pep chiamò Gabriel Jesus per sorpassare l'Inter convincendolo in pochi giorni. Lo stesso ha fatto Leonardo, corteggiamento diretto con più di 5 telefonate e sì di Paquetá nonostante tanti top club lo volessero. Mossa perfetta, contratto di cinque anni già pronto".