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Redazione14 SET 201816:49

Capuano: "Ibrahimovic antipatico: è un blocco di ghiaccio. Il calcio è pieno di falsità"

L'ex calciatore del Palermo ha rilasciato alcune dichiarazioni soffermandosi, tra le altre cose, anche su Zlatan Ibrahimovic.

Ciro Capuano: idee chiare, qualche rimpianto ma anche l’orgoglio di essere arrivato in serie A quando ancora anche la provincia era competitiva ad alti livelli. La sua seconda vita è iniziata da poco. Appese le scarpe al chiodo, l’ex Bologna, Palermo e Catania ha le idee chiare. Continuare con il calcio, come direttore sportivo o dirigente. In ogni caso un futuro legato al campo. Ecco la sua intervista a Ilposticipo.it:

Il momento più bello della carriera?

"Il momento più bello è stato il passaggio da Palermo a Catania. Lì ho vissuto ottime stagioni e negli ultimi due anni in cui si è parlato anche di Milan. Segnai anche contro di loro"

E quello più brutto?

"Cancellerei due momenti: la prima retrocessione con il Bologna, neanche dipesa da noi. Quanto accaduto con calciopoli ci ha mostrato che non meritavamo di retrocedere. Era il primo anno di A ed era crollato tutto quello che avevo costruito, E cancellerei anche l’ultima retrocessione con il Catania. Inspiegabile con quei giocatori. È stato un momento molto particolare per me".

Compagno di squadra preferito?

"Senza dubbio Nicola Legrottaglie. Un ragazzo con cui ho legato tantissimo. Non posso dimenticare altri giocatori. Li sento meno ma ne ho stima e rispetto. Con Izco e Spolli di tanto in tanto ci sentiamo anche tramite social".

Avversario meno sopportato invece?

"L’avversario più antipatico? Senza dubbio Zlatan Ibrahimovic. Non ti dava confidenza. Un blocco di ghiaccio in tutto e per tutto. È il suo carattere. Antipatico anche da affrontare. Alla stessa maniera era anche molto bello da vedere però. Del calcio non mi manca invece la falsità. Un lato oscuro del calcio non tutti lo conoscono nell’ambiente professionistico. Ognuno pensa al suo orto ed è brutto perché si perdono tanti valori".