Stai bloccando la pubblicità?
La pubblicità è il nostro unico mezzo di finanziamento: senza pubblicità non possiamo lavorare per produrre contenuti che tu puoi leggere GRATIS. Per favore, metti AreaNapoli.it in white-list. Ti ringraziamo in anticipo.
Redazione14 SET 201813:34

Ancelotti: "Milik e Mertens stanchi. Fiorentina forte. Peccato per Chiriches. Su Insigne, Verdi ed i tifosi..."

Conferenza stampa di Carlo Ancelotti dal centro tecnico di Castelvolturno alla vigilia di Napoli-Fiorentina.

Vigilia di Napoli-Fiorentina, Carlo Ancelotti ha parlato in conferenza stampa da Castelvolturno: "Il mio umore è buono, finalmente sono tornati i giocatori dalle Nazionali. Ieri ci siamo allenati tutti insieme, dispiace solo per l'infortunio di Chiriches, è una cosa negativa, ieri è tornato e l'ho visto già molto bene, troveremo come sostituirlo. Ieri sono rientrati tutti, qualcuno è un po' stanco, ma tutti saranno disponibili per domani. Durante la sosta abbiamo avuto tempo di analizzare la sconfitta contro la Sampdoria, l'approccio è stato buono, ma è mancata la reazione dopo il primo goal, la seconda parte del primo tempo è totalmente da dimenticare, dobbiamo crescere molto in intensità ed attenzione. Dire che la fase difensiva del Napoli è deficitaria non è realtà, è vero che abbiamo preso tanti goal, ma abbiamo giocato contro tre squadre di alto livello, nel complesso abbiamo difeso bene".

"Mertens o Milik? Non ho ancora scelto, sono nelle stesse condizioni, entrambi hanno giocato in Nazionale 90 minuti, sono entrambi stanchi e li valuterò in allenamento, ora pensiamo alla Fiorentina, poi ci sarà la Stella Rossa".

"Sarrismo ed Ancelottismo? Le squadre di Sarri hanno sempre avuto un'identità ben precisa e per questo nascono questi tipi di neologismi, la mia filosofia non è legata ad una precisa identità, mi piace il gioco lungo ed anche quello corto, così come mi piace sia attaccare che difendere bene. Il mio è un calcio meno identificabile".

"Fiorentina? Hanno vinto le ultime due gare e hanno una rosa di giocatori molto validi, rispettiamo molto la Fiorentina, è una gara che serve a noi per crescere la nostra autostima che si è un po' abbassata dopo la gara di Genova".

"Dove migliorare? Siamo in un momento di crescita, è normale che ci possano essere certe difficoltà, la squadra mi piace come si allena, abbiamo perso una partita, ma non è la fine del mondo, siamo solo ad inizio campionato. Ho letto in alcune statistiche che il Napoli avrebbe corso meno di altre squadre, ma questi dati lasciano il tempo che trova".

"Sono ancora felice di aver firmato col Napoli? Non voglio esprimere quello che penso adesso, ma sono davvero contento di essere qui per tanti motivi, tra i cui la qualità della squadra, l'ambiente e la passione. Se domani ci saranno solo 20mila spettatori cercheremo di offrire uno spettacolo degno di convincere altri tifosi del Napoli a venire allo stadio nelle prossime gare".

"Deroga per la fascia di Astori? Non c'è assolutamente da discutere, si è perso già troppo tempo, il calcio ha problemi più gravi. Astori deve essere onorato e rispettato".

"Affrancarsi dal Sarrismo? Non sono idee in contrapposizione, non voglio assolutamente che la squadra dimentica quello che ha fatto e sta facendo, ci sono degli insegnamenti che si devono conservare perchè sono beni preziosi come la compattezza in attacco, in attacco invece preferisco un gioco più verticale".

"Come sta Insigne? Sta molto bene, è motivato e fresco fisicamente, il fatto che non ha giocato bene contro la Sampdoria sarà uno stimolo per fare bene nelle prossime partite. Domani riposerà fino alle 18 e poi vedo (ride ndr)!".

"Sono stato criticato per aver messo in panchina Hamsik e Callejon? Le critiche sono all'ordine del giorno specialmente quando si perde una partita, non sono qui per valorizzare la rosa, ma sono qui per portare il Napoli più alto possibili. Ci sono tanti giocatori di qualità, Ounas contro la Sampdoria ha fatto un secondo tempo di alto livello. Non arretrerò, vado avanti per la mia strada, ora ci sono tante partite, e non voglio ammazzare solo 11 partite, ma ci saranno tante rotazioni".

"Non mi arrabbio mai? Con i giocatori mi sono arrabbiato a Genova, con i giornalisti poi non ci vuole molto ad arrabbiarsi!".

"C'è qualcosa che mi preoccupa? Dobbiamo far tirare meno gli avversari, dobbiamo lavorare sui dettagli, nelle scorse partite abbiamo pagato anche gli errori più piccoli. Se si poteva fare di più? In questi due mesi abbiamo lavorato bene, ma non ancora in maniera eccezionale, abbiamo fatto risultati in sintonia con quello che abbiamo fatto, sicuramente la sconfitta si poteva evitare, abbiamo sei punti in classifica e forse ne potevamo avere sette".

"Priorità a Champions o campionato? La priorità è la Fiorentina, mentre da domani sera sarà la Stella Rossa. Dopo la gara con la Fiorentina valuterò la condizioni dei giocatori per mettere in campo la migliore formazione possibile per battere lo Stella Rossa. Scudetto? Per il momento non ci pensiamo, pensiamo solo a vincere le partite, siamo all'inizio della stagione, è presto per parlare di Scudetto, Coppa Italia o Coppa Campioni".

"Verdi? E' un esterno d'attacco che può giocare sia sinistra che a destra, ed anche da mezza punta in un sistema diverso, lui preferisce di giocare a destra. Per noi è un giocatore molto importante, contro la Samp non ha fatto bene, ma farà bene".

"De Laurentiis mi ha affidato le chiavi del Napoli? E' un attestato di profonda stima che mi rende orgoglioso e mi da responsabilità e motivazione".

"La Nazionale italiana è sopravvalutata? In questo momento è evidente che non trasmette valori individuali di alto livello, occorre tempo e pazienza, il lavoro di Mancini è durissimo e lo si deve supportare in ogni modo. I giovani dell'Italia non hanno grande esperienza internazionale".

"La squadra ha reagito bene contro la Samp? I giocatori che sono rimasti a Castelvolturno hanno reagito bene. Le differenze con le mie esperienze passate? Il lavoro dell'allenatore si discosta poco quando si è dentro le mura di uno spogliatoio e centro sportivo, le differenze sono all'esterno, a Napoli c'è un'enorme passione da parte dei tifosi. Cosa mi piace di più di Napoli città? Mi piace il panorama, ci sono alcuni paesaggi a Napoli unici al mondo".